Il Bonus 110 presenta alcune novità interessanti dopo la Legge di Bilancio.
Sia per ciò che riguarda l’edilizia che per ciò che riguarda l’elettrico (anche per i motori di auto elettriche).
Vediamo nel dettaglio.

Come il Bonus 110 impatterà sull’ambiente

L’obbiettivo del Bonus 110 è quello di incentivare la crescita dell’edilizia in un periodo di crisi dato dal Covid 19 e al contempo migliorare le strutture da un punto di vista ambientale.

Infatti, per poter accedere al Bonus sarà necessario apportare alcune modifiche che mirino a migliorare le condizioni delle strutture da un punto di vista ambientale.

Il green, l’energia rinnovabile e l’ambiente sembrano essere i temi principali di questa epoca.

Investire sull’ambiente porta a migliorare il futuro.

 

ambiente bonus 110

(Photo by John O’Nolan on Unsplash)

Le novità del Bonus 110

Le novità del Bonus 110 sono molteplici e le elencheremo di seguito.

1) Proroghe e nuovi termini di scadenza

Come era prevedibile la richiesta per il Bonus 110 verrà prorogata per altri sei mesi. Se prima il termine era al 31 Dicembre 2021 ora è stata spostata al 30 Giugno 2022.

La proroga non include gli Istituti Autonomi Case Popolari ed enti analoghi. Per tale categoria l’incentivo è stato precedentemente prorogato fino al 31/12/2022.

Un’ulteriore clausola consente ai condomini, agli IACP e agli enti analoghi di dilatare la scadenza. Per averne diritto dovranno aver concluso almeno il 60% dei lavori entro l’attuale termine indicato.
Così gli IACP ed enti analoghi, potrebbero prorogare il beneficio fino al 30/06/2023. Mentre per i condomini la scadenza potrebbe arrivare al 31/12/2022.

Coloro che effettuano l’intervento di installazione di impianti fotovoltaici potranno usufruire della proroga-bonus di 6 mesi. Anche in questo caso solo se al termine fissato gli interventi avranno raggiunto almeno il 60% dello Stato Avanzamento Lavori.

Le spese sostenute a partire dal 2022 saranno restituite con la Dichiarazione dei Redditi in 4 anni, invece che in 5 anni.

2) Limiti della spesa modificati

Attraverso le modifiche introdotte dalla nuova legge di bilancio il Bonus 110% godrà dell’aumento del limite di spesa per i territori colpiti da eventi sismici avvenuti dal 01/01/2009 in poi.
L’elevazione dei limiti di spesa riguarda al contempo Super-Ecobonus e Super-Sismabonus.

È previsto un aumento dei limiti pari al 50% per gli interventi legati alla ricostruzione post-sisma. Si chiarisce tuttavia che gli incentivi per la ricostruzione non saranno cumulabili con quelli spettanti con il Bonus 110%.

Se l’usufruttuario riceve dei contributi per gli interventi di ricostruzione post-sisma saranno calcolati prima quelli. In seguito l’importo del Bonus 110% sarà contato sulla somma eccedente dal contributo per la ricostruzione già assegnato.

3) Cambiano gli incentivi per le colonnine di ricarica elettriche

Un’ulteriore novità ha a che fare con le colonnine di ricarica elettrice.
Queste risultano fondamentali per chiunque possegga un’auto a motore elettrico. Nella Legge di Bilancio 2021 si specifica che gli incentivi possono considerare l’installazione di una sola colonnina per ogni unità abitativa.
In questo caso i limiti di spesa si sono ridotti.
Per tutte le nuove installazioni le nuove cifre sono:

  • 2.000 euro, per gli edifici unifamiliari o le unità immobiliari funzionalmente indipendenti;
  • 1.500 euro, per condomini ed edifici plurifamiliari che installano fino a 8 colonnine;
  • 1.200 euro, per condomini ed edifici plurifamiliari che installano più di 8 colonnine.

In conclusione

Il Bonus 110, dopo la Legge di Bilancio, presenta diverse novità che possono risultare interessanti.
In particolare sono stati modificati:

  • Proroghe e termini di scadenza
  • Limiti di spesa

 

 

(Immagine di copertina Photo by Markus Spiske on Unsplash)