Dopo la domotica, i motori elettrici per auto in stile Tesla, e i dispositivi elettromeccanici di sicurezza, l’intelligenza artificiale si occupa anche di energia rinnovabile.

 

Centrali elettriche ad energia solare: il progetto di BrightSource

Tre torri alte centinaia di metri circondate da specchi in grado di generare 337 megawatt. Così si presenta il progetto nato nel 2006 grazie a BrightSource con l’obiettivo di portare energia nel deserto del Nevada.

Grazie alla loro struttura queste centrali riescono a generare energia creando vapore in grado di far girare le turbine.
Non sfruttano combustibili fossili né energia nucleare e puntano tutto sul green.

energia green intelligenza artificiale centrale nel deserto

 

Le centrali termiche che usano il Sole

Negli anni l’evoluzione tecnologica ha portato differenti novità nel mondo dell’energia.
Dopo il nucleare e i danni che ha portato si è lavorato sempre più per poter sfruttare energia green che limitasse l’impatto ambientale.
Le centrali termiche che usano il solare immagazzinano con più facilità, rispetto al fotovoltaico, l’energia in modo da poterla sfruttare anche quando il Sole non è presente.
Questo è fondamentale dato che sistemi come il fotovoltaico e l’eolico producono energia in base alle condizioni meteorologiche.

Funzionano attraverso un sistema che genera vapore grazie al quale far girare le turbine. Il tema del futuro, oltre alla salvaguardia
dell’ambiente, rimane l’immagazzinamento dell’energia. Un’energia che viene generata e può essere sfruttata nel tempo è un’energia che costa meno a livello ambientale.

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Algoritmi e intelligenza artificiale

Per avvantaggiare l’intero processo di produzione e accumulo dell’energia vengono in soccorso algoritmi, sistemi predittivi, e intelligenza artificiale.

“Nei nostri sistemi di controllo impieghiamo tanto la visione artificiale quanto gli algoritmi predittivi.” dichiara Gil Kroyzer, vice presidente della BrightSource.
“Ci servono per calibrare gli specchi e posizionarli nella maniera migliore possibile ottimizzando momento per momento il calore prodotto. Ma usiamo le Ai anche per le previsioni meteo così da avere un’idea precisa di quanta energia riusciremo a produrre. L’uso dei dati è essenziale, costruire centrali non basta. Il mondo delle rinnovabili ha bisogno di strategie complesse che si possono mettere in campo solo grazie alla tecnologia”.

Ancora una volta l’intelligenza artificiale si sposa con l’elettrico e l’energia green. Quali saranno i prossimi passi per il futuro?