Domotica e risparmi: ecco come grazie alla casa intelligente puoi risparmiare fino al 34%.

La domotica per risparmiare sulle tue bollette

La guerra in Ucraina che persiste ci ha dimostrato quanto il nostro Paese non sia abbastanza autosufficiente da un punto di vista energetico.

Per questo è importante sapere in quali modi il cittadino può risparmiare in tempo di crisi.
La domotica può venire in nostro soccorso per diverse ragioni.
La prima tra tutte è che grazie ai dispositivi che la domotica utilizza possiamo tenere monitorati i nostri consumi in base alle temperature esterne ed alle esigenze effettive, anche a distanza, semplicemente attraverso le app sul nostro smartphone.
In oltre, grazie alla domotica, siamo aggiornati in tempo reale su quelle che sono le problematiche possibili ed esistenti dei nostri sistemi di riscaldamento e raffreddamento, potendo così ripararli prima che sia troppo tardi.

I consumi delle famiglie

Arera, l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha stimato che nel residenziale privato una famiglia tipo abbia un consumo annuo di 2.700 kWh (che equivale ad una bolletta di circa 1200 euro per anno).
Le principali componenti di consumo energetico sono il riscaldamento e il raffrescamento, l’illuminazione e l’uso degli elettrodomestici.
Così, grazie ad alcune accortezze è possibile ridurre del 34% i propri consumi.
domotica-nel-2022
L’utilizzo della domotica rende il tutto più semplice ed intuitvo.
Grazie alla domotica sarà automaticamente ottimizzata la gestione e regolazione degli impianti termici ed elettrici.
Questo permette di raggiungere risparmi compresi tra il 20% ed il 40%.
Adottando un sistema completo anche di sensori intelligenti collegati agli utilizzatori elettrici si può raggiungere tra il 50% e il 60% di risparmio energetico.

Ecco quindi come la domotica può aiutarci concretamente nel risparmio quotidiano.

Altri suggerimenti per il risparmio di energia

Oltre la domotica, alcuni altri suggerimenti proposti direttamente alla Camera dei deputati da Società italiana di medicina ambientale (Sima) e Consumerismo, ci suggeriscono di:

  • Sostituire i sistemi di illuminazione tradizionali con i Led a luce calda di ultima generazione;
  • Non lasciare i dispositivi in stand-by dopo l’utilizzo;
  • Fare la manutenzione degli impianti;
  • Evitare di utilizzare il sistema di riscaldamento e raffrescamento senza tener conto delle effettive esigenze;ù
  • Favorire il corretto isolamento termico tra casa e ambiente esterno;
  • Usare in modo efficiente gli apparecchi elettrici.

Ad esempio, un televisore può consumare fino a 47.45 KWh/anno dovuti all’uso in stand-by.
Mentre schermare le finestre di notte o durante le ore calde chiudendo persiane e tapparelle o utilizzando delle tende può aiutare ad abbassare la temperatura nelle stanze.
Infine, utilizzare lavastoviglie e lavatrici a pieno carico per evitare ripetuti lavaggi e preferibilmente nelle ore in cui l’energia costa meno, evitare di tenere accese le luci nelle stanze in cui non vi è nessuno e regolare l’intensità in base alle effettive esigenze di illuminazione, sono ulteriori accorgimenti per ridurre i consumi e abbattere i costi.

Immagine di copertina di Gerd Altmann da Pixabay