La domotica viene in soccorso alle persone per migliorare la qualità della loro vita. Ma come funziona davvero e quanto ci stanno investendo i grandi player?

Cos’è la domotica

“La domotica […] è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie adatte a migliorare la qualità della vita nella casa” (da Wikipedia)

La domotica ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita degli individui.
Si accosta spesso all’intelligenza artificiale, al design e alla tecnologia.
Questi tre grandi ambiti tentano, in ogni modo, di apportare vantaggi concreti e tangibili.

Facciamo un salto indietro.

La casa intelligente sarebbe stata inimmaginabile quando uscirono i primi elettrodomestici.
Frigoriferi, lavatrici, ferri da stiro.

Ma la casa che risponde ad ogni nostro comando solo grazie alla voce sembra un vero e proprio miracolo.
Invece si tratta di tecnologia.

Come la tecnologia ha cambiato le nostre vite

La tecnologia ha mutato radicalmente il nostro modo di stare al mondo. Ognuno di noi possiede uno smartphone, un pc, una connessione internet. Frigoriferi, televisore, console per gaming sono la norma.

Anche solo 50 anni fa tutti questi comfort erano impensabili.
La tecnologia è avanzata alla velocità della luce.
L’invenzione di Internet prima e del web successivamente hanno fatto sì che ogni mezzo tecnologico si evolvesse anche oltre le aspettative.

Sono ormai passati i tempi in cui il nastro isolante e i termoprotettori sembravano la più imponente invenzione dell’umanità.

I grandi player della Silicon Valley, come Google e Amazon, hanno investito parecchio in questo settore negli ultimi anni.
Il loro punto di forza principale sta nel conoscere perfettamente le abitudini dei loro utenti e possono sviluppare così strumenti sempre più sofisticati per migliorare la quotidianità delle persone.

Quali sono i miglioramenti apportati dalla domotica?

La domotica ha migliorato la comodità, la sicurezza e il risparmio energetico.

I vantaggi della domotica consistono in:

  • Coordinamento automatico del funzionamento degli elettrodomestici;
  • Protezione ed isolamento automatico in caso di temporale;
  • Climatizzazione automatica in base al riconoscimento della presenza di persone nella casa;
  • Spegnimento automatico del calorifero sotto ad una finestra aperta;
  • Rilevamento di fughe di gas;
  • Interazione con oggetti tecnologici come tv, impianti audio e telefono.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi apportati dalla domotica.
Dispositivi elettronici di sicurezza, come telecamere di sorveglianza, possono essere collegati al nostro sistema domotico per poter controllare agilmente la nostra abitazione.

Attraverso il nostro smartphone e le app apposite verremo contattati in caso di qualunque necessità. Potrà esserci segnalata l’apertura anomala di una finestra o della porta d’ingresso, informando sia noi che le forze dell’ordine in caso di sospetti.

domotica assistenti vocali

Gli assistenti vocali – la domotica del futuro

Google e Amazon hanno investito ingenti somme di capitali nella domotica.
La loro missione è quella di entrare nell’ecosistema di ogni individuo e affiancarlo in qualsiasi momento della sua quotidianità.

Gli assistenti vocali permettono di interagire con loro e di comandarli a distanza. Con una semplice frase potremmo accendere le luci, cambiare brano musicale, chiedere informazioni sul meteo.

I dispositivi con cui è possibile attivare ogni cosa sono semplici e di design.
Si collegano ad altri dispositivi come televisore, luci, e impianto audio, permettendoci di controllare vocalmente quasi ogni angolo della nostra casa.

Ma la missione per il futuro dei grandi player consiste in altro.

La grande missione dei player della domotica

La vera missione di Amazon, Google (e a breve anche Apple) è quella di creare mondi abitativi che possano affiancare la vita di ogni utente.
Grazie ai loro dispositivi e alla mole di dati che posseggono possono prevedere i comportamenti e i consumi delle persone.

Un frigorifero che ordina la spesa in base alla propria dieta controllando automaticamente gli alimenti necessari e le calorie che dovremmo consumare, non è un miraggio così lontano.

Il cibo potrebbe arrivare da Amazon e le informazioni sul nostro stato di salute dall’iWatch di Apple.

Un futuro ancora più connesso, ancora più tecnologico è possibile.