Gli USA puntano sul Green.

Che l’amministrazione Biden avrebbe cambiato la rotta degli USA sui temi ambientali ed energetici era già evidente dalle prime battute della campagna elettorale contro lo sconfitto Trump.

Ma ciò che il democratico ha promesso sembra diventare sempre più reale.

Gli USA puntano sul Green

La salvaguardia dell’ambiente è ormai tema dell’Occidente. Dopo un 2020 segnato dalla pandemia a causa del Covid-19 gli Europei si sentono pronti per abbracciare una filosofia ambientalista che tuteli il pianeta. Scopo dell’UE è infatti azzerare le emissioni entro il 2050. Obiettivo ambizioso per cui l’Europa è già al lavoro.
Infatti, sempre nel 2020, l’energia rinnovabile ha superato i combustibili fossili.
Anche i suoi cittadini hanno ben chiara la rotta: il 43% degli europei dichiara di essere pronto a passare all’elettrico.

Ma gli USA come si stanno muovendo?
Biden ha spinto molto sui temi ambientali durante la sua campagna, ed ora sta iniziando a muovere i primi passi.
Dopo poche ore dal suo insediamento ha iniziato le trattative per rientrare nell’Accordo di Parigi.

“Proteggere la salute pubblica e l’ambiente, ripristinando la scienza per combattere il cambiamento climatico.”

Queste sono le parole del presidente. Le intenzioni risultano essere particolarmente chiare. Il cambiamento, tuttavia, non è così semplice e scontato. Negli USA l’industria petrolifera è molto potente e non è nei suoi interessi portare innovazioni radicali per ciò che riguarda il consumo di petrolio.
Biden ha inoltre revocato il permesso di costruzione per l’oleodotto Keystone XL. 2000 chilometri, dal Canada Occidentale al Nebraska, per trasportare 830mila barili di bitume al giorno. Il progetto era stato annullato da un giudice ad Aprile del 2020 a causa dei rischi per le specie protette.

Un mercato più elettrico, più ambientalista

Ciò di cui davvero si sente la necessità è di spostarsi verso un mercato più elettrico, soprattutto per quel che riguarda il mondo della mobilità.
Lo stesso presidente degli Stati Uniti ha ordinato che i mezzi federali vengano sostituiti da auto elettriche.
In Europa sono stati elargiti incentivi per acquistare auto elettriche. Anche se al momento il mercato non è propriamente pronto.

Ma l’elettrico va di pari passo con l’innovazione tecnologica che guarda all’ambiente. Ne è un esempio la grande centrale elettrica progettata da BrightSource in mezzo al deserto ed alimentata ad energia solare. 

 

Centrale-elettrica-nel-deserto

Questo però può accadere grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale in collaborazione con una visione ingegneristica che mira alla salvaguardia ambientale.

“Nei nostri sistemi di controllo impieghiamo tanto la visione artificiale quanto gli algoritmi predittivi.”

Aveva dichiara Gil Kroyzer, vice presidente della BrightSource.

Innovazione e ambiente puntano verso la stessa direzione.

La responsabilità degli USA

Gli Stati Uniti d’America hanno grande responsabilità sui temi ambientali. Sono da sempre considerati la più influente nazione e sono punto di riferimento per tutto il globo.
Ma ad oggi gli USA sono responsabili del 14% delle emissioni globali (circa il doppio dell’Europa), secondi dopo la Cina.

Biden ha annunciato un piano di 2mila miliardi di dollari per incentivare l’energia pulita, costruire 500mila stazioni di ricarica per i veicoli elettrici e nuove case ad alta efficienza energetica.

Qualche settimana fa, in Italia, è stata presentata la prima casa costruita interamente in 3D.

Tecla-casa-costruita-in-3D

La missione del futuro è quella di creare spazi che siano a zero impatto ambientale e che guardino verso l’ambiente.
L’America può esserne protagonista e la direzione di Biden punta verso quella direzione.