Intelligenza Artificiale in Italia: come viene implementata?

Intelligenza Artificiale in Italia

L’Intelligenza Artificiale sembra ormai essere il futuro della nostra società. Abbiamo a che fare con l’Intelligenza Artificiale in modo costante e quotidiano. Dalla domotica alle auto elettriche fino alla gestione delle nostre città.

Ma mentre il mondo procede a passo svelto, tra la Cina e l’America che si scontrano per avere il primato sull’AI, a che punto è l’Italia?

L’Intelligenza Artificiale sta crescendo sempre di più, in maniera esponenziale. Con un incremento del 15% rispetto al 2019, il mercato dell’AI ha raggiunto un valore che supera i 300 miliardi di dollari nel 2020.

L’obiettivo principale dell’Intelligenza Artificiale in Italia sembra essere quello di legare pubblico e privato.
Trovare metodi e soluzioni per fare in modo che l’amministrazione pubblica riesca a dialogare sia internamente che esternamente grazie all’analisi dei dati dell’AI, permetterebbe un’enorme sburocratizzazione, cosa di cui il nostro Paese avrebbe estrema necessità.

Quasi un terzo degli investimenti italiani hanno a che fare con sistemi di Intelligent Data Processing: algoritmi specializzati nell’estrazione di dati e nella loro analisi, con lo scopo di identificare le frodi nel campo della sicurezza e della protezione informatica.

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Le nuove frontiere dell’AI in Italia

Una azienda italiana su due investe in AI.
Come detto precedentemente, il campo che va per la maggiore è quello dell’Intelligent Data Processing, che si occupa di estrazioni e analisi dati per la sicurezza informatica.

Ma al secondo posto troviamo soluzioni di Natural Language Processing, che consentono di analizzare il linguaggio umano, partendo dalla comprensione dei testi, per essere in grado di tradurli in simultanea ed efficacemente. Anche se l’obiettivo finale sembra essere quello di creare testi in maniera autonoma grazie ad input forniti dagli sviluppatori.

Un altro ramo dell’AI si occupa di Recommendation System. Sistemi di raccomandazione acquisti nei siti e-commerce.
Si investe poi in chat bot (spesso per l’assistenza cliente) e in robotica.

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Foto di Computerizer da Pixabay

Lo sviluppo economico in Italia grazie all’AI

Anche la politica italiana si muove in direzione di implementazioni e investimenti che riguardano l’Intelligenza Artificiale.

Lo stesso Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha sottolineato a più riprese l’esigenza e la volontà di investire nell’AI.

Il Ministro per lo sviluppo Economico ha messo a punto la Strategia Italiana per l’Intelligenza Artificiale. Un programma che si prefigge l’obiettivo di ottimizzare le risorse rese disponibili dall’Unione Europea.

Lo sviluppo del settore ha in effetti necessità di essere direzionato e guidato in modo strategico e consolidato.

Gli investimenti per l’AI

Gli investimenti per l’AI in Italia prevedono una somma di 800 milioni di euro nei prossimi 5 anni.
Il piano utilizzerà soldi del Recovery Plan, la manovra di ripresa europea post Covid.

L’obiettivo è fare in modo che l’Italia si metta al pari dell’Europa prima, e del resto del mondo poi.

La Cina, ad esempio, sta correndo molto sotto questo punto di vista. L’intenzione del Paese Asiatico è quella di affermarsi come leader mondiale entro il 2030. Sta implementando diversi progetti. Uno tra tutti prende in causa la robotica industriale e lo smart manufacturing.

Anche gli USA non stanno a guardare. Investono nell’AI in vari settori: Defesa, agricultura 4.0, meteorologia e trasporti.

Il futuro dell’Italia

Il futuro del nostro Paese dipende da come giocheremo la partita dell’Intelligenza Artificiale. Abbiamo tra le mani enormi possibilità di investimento. L’obiettivo vuole essere quello di implementare servizi che possano agevolare la vita di ognuno di noi.

Quali saranno i prossimi passi e i traguardi che riusciremo a raggiungere?

Immagine di copertina Foto di Gerd Altmann da Pixabay