Comunità energetiche rinnovabili in Italia: ecco come il nostro Paese sta cambiando.

L’Italia, un Paese in evoluzione

L’Italia è un Paese bellissimo, questo lo sappiamo. Ma è anche un Paese che arranca nella corsa verso l’innovazione tecnologica. Tante realtà interessanti sono presenti nel nostro territorio, solo che spesso non vengono valorizzate come è giusto che sia.
Ricordiamo che l’italianissima Askoll (di Vicenza), che propone al mercato scooter elettrici, è stata quotata in borsa.

Questo è solo uno dei tanti esempi di cui possiamo andare fieri in Italia.

Un territorio che diventa energeticamente sostenibile

C’è quindi fermento nel settore, e anche le realtà locali italiane stanno mutando il territorio per renderlo più energicamente sostenibile.
L’ultimo esempio arriva da Busca, comune in provincia di Cuneo, che nell’ “Area Impianti Sportivi Busca” dà vita ad una prima Comunità energetica rinnovabile (Cer).

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Così le realtà locali rendono ancora più tangibile il cambiamento.
Per la sua gestione è stata costituita l’associazione senza fine di lucro Cer Nuove Energie Alpine, il cui obiettivo principale è di operare su una scala territoriale che va oltre i confini comunali: tra i soci fondatori ci sono la società Acda spa, la Cer Valli Maira e Grana e i Comuni di Macra, Pradleves e Villar San Costanzo.
Il terrirtorio è in evoluzione granzie anche alle personalità e alle aziende che lo abitano.
Questo è un esempio di come ci si prende cura della propria comunità.

Busca, un esempio per tutti gli altri comuni italiani

Busca diventa esempio per i comuni italiani che voglio abbracciare una filosofia Green e sostenibile.

Il sindaco Marco Gallo afferma:

“A Busca stiamo perseguendo da tempo una politica green, che si è concretizzata principalmente con il rinnovo pressoché completo della pubblica illuminazione con tecnologia led e con l’applicazione di tutti i possibili progetti di risparmio energetico negli edifici comunali. Ora procediamo con questo significativo altro passo nella direzione di promuovere un modello virtuoso nell’utilizzo delle energie che con il tempo coinvolgerà maggiormente la popolazione e le associazioni.”

Quali saranno i prossimi comuni che si  dirigeranno verso il cambiamento?

Comunità energetiche rinnovabile: di che si tratta?

Le comunità energetiche rinnovabili possono realmente aiutare l’ambiente e il territorio, ma come?
I produttori e i consumatori di energia elettrica possono associarsi per produrre localmente, tramite fonti rinnovabili, l’energia elettrica necessaria al proprio fabbisogno, condividendola tra loro o con la comunità. L’energia elettrica condivisa beneficia di un contributo economico riconosciuto dal GSE (Gestore dei servizi energetici).
Lo scopo ultimo è fornire benefici ambientali, economici o sociali ai propri azionisti e alle aree locali in cui opera.

Ecco quindi come l’aggregazione crea il futuro.