Italia e auto elettriche: mentre il nostro Paese rallenta l’Europa avanza.

Le Auto Elettriche nel Vecchio Continente

Questa, sì, è anche una corsa contro il tempo. Perché le ambizioni dell’Unione Europea sono molto alte: azzerrare le emissioni entro il 2050. Mentre alcuni Stati stanno raggiungendo traguardi invidiabili, altri, come l’Italia, stanno rallentando la loro corsa sull’automotive elettrico.
Le vendite faticano a decollare. Nel mese appena concluso, le auto elettriche hanno fatto segnare un crollo del 29,7% rispetto al mese di agosto 2021. Rappresenta certamente un segnale importante.
Motus-E evidenza che:

“Negli altri Stati europei la quota sale di un valore che oscilla dal +13% della Germania (che conta ormai circa 200.000 BEV immatricolate da inizio anno) al +81% del Belgio”

L’Italia è il Paese che sta registrando i cali più importanti.

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Come migliorare l’Italia

Spesso si pensa che il motivo principale per cui in Italia la vendita di automobili elettriche non sia al suo apice sia la mancanza di infrastrutture idonee. Ma sempre Motus-E evidenzia:

L’Italia ha più punti di ricarica per veicolo circolante elettrico del Regno Unito, della Francia, della Germania e della Norvegia, ha un livello di potenza media degli stessi più alto della media Europea e di Germania, Francia, Svezia e Spagna. Anche in termini di punti di ricarica pubblici per 100.000 abitanti, quindi senza considerare la penetrazione di mercato dei veicoli elettrici, l’Italia è avanti rispetto alla Francia che conta nel 2022 una quota di mercato di auto BEV oltre il 12% (rispettivamente 49 e 44 punti di ricarica ogni 100.000 abitanti).

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Il problema quindi sembra non risiedere nelle colonnine distribuite sul nostro territorio. Ciò che può veramente aiutare il mercato automotive dell’elettrico in Italia è una serie di manovre politiche che possano avere un impatto concreto e aiutare i cittadini.

Una direzione precisa

Quello che manca è una direzione precisa che possa aiutare il nostro Paese a massimizzare i risultati.
Una direzione che possa trainare realmente l’Italia verso le vette della transizione ecologica.
Ognuno di noi, attori in questa parte, è chiamato a dare il meglio.
I cittadini, la politica e le aziende.
Ed è per questo che Guerzoni lavora giorno dopo giorno affinché i suoi prodotti e le sue lavorazioni abbiano un vero impatto sul mercato come sulla vita quotidiana di ognuno di noi.

Il cambiamento è possibile, il cambiamento è in atto.

Immagine di copertina by Bob Osias on Unsplash