Auto elettrica: in Europa il 73% dei veicolo elettrici è venduto in 4 Paesi (i più ricchi dell’Unione).

Auto elettrica: è un mezzo solo per i ricchi?

Il problema sembra essere reale anche secondo le statistiche: ad oggi le auto elettriche vengono vendute principalmente nei Paesi ricchi.
Ad evidenziarlo è Acea, l’Associazione europea dei costruttori automobilistici.
Secondo le indagini, il 73% delle vendite dei mezzi a ridotto impatto ambientale è concentrato in 4 Paesi, che sono anche quelli che hanno il reddito pro capite più alto d’Europa.

I 4 Paesi più ricchi

La vendita di auto elettriche si concentra nei 4 Paesi più ricchi. Questo evidenzia una grande problematica: la democratizzazione dell’auto elettrica sembra essere ancora lontana.

Ciò complica le cose anche da un punto di vista ambientale. Se i Paesi più poveri non potranno permettersi auto a zero impatto, la transizione ecologica sarà, a livello continentale (e globale) complicata.

Gli Europei hanno infatti dichiarato a più riprese la loro intenzione di passare all’elettrico, tuttavia il mercato propone prezzi ancora eccessivamente elevati per la maggior parte delle persone.

Ma quali sono i Paesi in cui si vendono più auto elettriche?

  • Svezia
  • Olanda
  • Finlandia
  • Danimarca

Il Pil pro capite di questi 4 Stati supera i 40 000 euro.

Il divario Europeo

Il divario in Europa è molto ampio. Soprattutto tra i Paesi del Nord e quelli del Sud, dove la diffusione delle auto elettriche è particolarmente ridotta.
La causa principale sembra essere il divario economico.
Ecco perché c’è una grande richiesta, da parte dei Ministri e dei Capi di Governo, di incentivi e manovre Europee che possano aiutare il mercato dell’automotive.

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Foto di Benjamin Marder da Pixabay

Lo stesso Ministro Cingolani ha chiesto un’Europa più unita e attenta su queste tematiche.

“La Commissione europea deve garantire urgentemente che ci siano tutte le giuste condizioni e che nessun Paese o cittadino venga lasciato indietro. I veicoli a zero emissioni devono essere accessibili e convenienti per tutti” afferma Eric-Mark Huitema, direttore generale dell’Acea.

Così è evidente che l’Europa debba agire affinché la forbice si restringa.

Quali saranno le mosse dell’Unione?

Immagine di copertina Foto di Free-Photos da Pixabay